Poesie dei viandanti: Dell’occhio inconclusivo. Paradiso dove. – Iole Toini

Mi aspetto come aspetto cose che non potrò essere.
Vado dispersa confortandomi del clamore
che fa la luce quando, fingendomi assente,
cammino, lasciando filtrare l’illusione di essere
il motivo per il quale l’uomo
che attraversa al semaforo e mi guarda,
senza neanche sfiorare l’ombra successiva
che mi sbianca e riduce, mi porta via così,
inesistita, perfetta, per sempre.