L’uomo da solo

ha con sé un sacco
bianco come le strisce
su cui disegna il passo
una, quattro, sei
mentre scansa l’auto
che non decelera, non sa
della festa.
Ancora lavoro
ma almeno la luna sta lontana
e le maree monteranno
altre schiene.

Il sacco si muove leggero.
Un punto di luce.
Ondeggia, pensa: – Domani
potrò dormire –
e il buio di mezzanotte
gli rammenta il desiderio
al centoventottesimo maggio.

(Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. Fonte: http://www.storiaxxisecolo.it/larepubblica/repubblica11.htm)