Senza titolo

Riuscire a scrivere venti pagine di un romanzo
in una sola notte, poi lasciare
tutto al caso.
Perché la stanchezza è dura a morire
e nell’alba rinasce.

Bersi quattrocento pagine di Marquez
avendo peraltro conosciuto bene
cosa sarà la solitudine tra cento anni:
la stessa bagascia che vede lui
in braccio agli amanti.

Oh mia regina,
ti sei fatta vecchia.
Nello specchio tutto si allunga
per questo sembri ancora più bella
ma in un angolo sta nascosto il sorriso
(egli non si mostra).

Oh regina, regina solitaria,
Reginalda guerriera ti potrei chiamare
se fosse lecito dare il nome alla pazzia di una madre
e mia, ereditaria.

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